SIRACUSA – Aumento Tasi, il Movimento 5 stelle non ci sta e suggerisce come evitarlo

movimento cinque stelleUn chiaro invito rivolto alla giunta Garozzo di fare un passo indietro giunge, in questa afosa domenica di fine agosto, da parte del deputato regionale pentastellato Stefano Zito ed il Meetup di Siracusa, attraverso una riflessione analitica sull’argomento “aumento Tasi”, che non infuocherà soltanto il dibattito a Palazzo Vermexio, durante la seduta di lunedì prossimo, ma farà infervorare negativamente anche i cittadini, stanchi di dover pagare di tasca propria gli “errori” di una politica fiscale “vessatoria “, che colpisce pesantemente spesso e paradossalmente le fasce sociali meno abbienti, che andrebbero piuttosto sostenute con piani di agevolazioni e sgravi. Zito, per offrire l’alternativa all’aumento annunciato, passa al setaccio alcuni aspetti della macchina amministrativa guidata in città dal governo di centrosinistra, focalizzando la sua attenzione su alcuni “ingranaggi” che andrebbero oleati diversamente, per renderla funzionale e forse finalmente anche più veloce ed economica. In primis consiglia: il recupero dei grandi crediti che il Comune vanta, facendo leva e rivalendosi anche sulla Serit; la revisione di premi e retribuzioni del personale dirigenziale, nonché una migliore organizzazione della Polizia Municipale, al fine di mettere ordine in materia ad esempio d occupazione del suolo pubblico, affissioni, esercizi abusivi dell’attività di tassista. “Non è passato nemmeno un mese- scrive Zito- da quando, a fine Luglio, il Governo Renzi è intervenuto in extremis, rinviando al 30 Settembre il termine ultimo, per la presentazione dei bilanci comunali, facendo un grosso favore alla Giunta Garozzo che, altrimenti, non avrebbe potuto approvare l’aumento dell’aliquota TASI dall’1,5 al 2,3 per mille per il 2014. Quindi, ora ci riprovano. Da un lato si assiste ai continui proclami populisti del premier Renzi che, supera il suo maestro Berlusconi, nell’annunciare, non solo di voler abolire l’IMU ma, anche la TASI per il 2016, dall’altro si constatano i continui tagli agli enti locali da parte del governo centrale che costringono i Comuni a fare salti mortali per assicurare i servizi, anche quelli essenziali, ai propri cittadini. Purtroppo, i Governi Nazionali, Regionali e Locali ricorrono all’aumento delle tasse, risultando lo stesso il metodo più semplice e veloce per fare cassa. Chi governa – continua Zito- ha la responsabilità di decidere come recuperare le somme necessarie per amministrare il Paese, se aggredire quella enorme sacca di illegalità rappresentata da corruzione, evasione e mafie, oppure continuare ad aumentare le tasse, colpendo ancora gli onesti. Anche il Comune di Siracusa, pertanto, pensa di rimpinguare le proprie magre finanze con l’aumento dell’aliquota TASI che dovrebbe portare nelle casse comunali 1 Milione e mezzo di euro, in base a quanto riferisce l’Assessore Gianluca Scrofani”.

Mascia Quadarella

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