Scuola di specializzazione? Ecco la proposta dell’Istituto di Gestalt HCC

Scegliere una Scuola di Specializzazione ai tempi del coronavirus: la proposta dell’Istituto di Gestalt HCC Italy, sede di Palermo.

L’istituto di psicoterapia della Gestalt Hcc Italy ha sedi a Siracusa, Milano e Palermo ma il seminario è stato focalizzato sulla sede di Palermo che è nata nel 1979. E’ uno degli istituti più anziani d’Italia e la prima scuola di Psicoterapia della Gestalt in Italia.
Ha introdotto i lavori, la direttrice dell’istituto, la psicoterapeuta, ricercatrice e didatta internazionale, dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb che ha ricevuto i prestigiosi Premi dalla AAGT – Association for the Advancement of Gestalt Therapy International Community e dall’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, per avere consentito, con il suo lavoro, un avanzamento nel campo della psicologia della gestalt.
La dottoressa Lobb ha affermato: “L’istituto nasce dalla mia frequentazione con i fondatori della teoria della gestalt. Mi sono formata in America, in California ed a New York. Il mio terapeuta, che adesso è morto, è stato Isadore Fromm, uno degli ideatori della Gestalt Terapy.
Ho ricoperto delle cariche per me significative, sono stata presidente della società europea di psicoterapia della gestalt ed ho fondato la società italiana di questo approccio. Lo dico per far comprendere da dove nasce questo istituto e lo spirito internazionale che ha sempre avuto, confrontandosi da sempre con i più rilevanti esponenti e scienziati che hanno influenzato la psicoterapia. Per esempio Daniel Stern, con cui abbiamo collaborato per nove anni, neuroscienziati come Vittorio Gallese che è uno degli scopritori dei neuroni specchio, Massimo Ammaniti come psicoanalista dell’età evolutiva, intersoggettiva, relazionale, Donna Orange tra gli psicoanalisti relazionali. Anche Umberto Galimberti .
Ha proseguito dicendo: “Il nostro modello gestaltico si caratterizza come fenomenologico –relazionale e tiene conto degli strumenti estetici del terapeuta. Ha un’ ottica di campo. Cosa vogliamo dire? Che quando guardiamo al vissuto del paziente ci focalizziamo sull’esperienza che ha in quel momento. Ad esempio se mi dice: Oggi mi sento triste, sento che la mia vita non ha senso, noi ci chiediamo, qual è l’esperienza che questo paziente sta facendo in questo momento? E per capire qual’è, attingiamo alle conoscenze corporee, cioè guardiamo come respira, com’è la postura. Ci immedesimiamo noi stessi nel suo atteggiamento fisico, per poter acquisire quella che oggi si chiama l’empatia incarnata. Quindi questo paziente potrebbe dirci, Oggi mi sento triste in una postura rigida, che ci fa pensare ad un bisogno di controllo. Oppure potrebbe comunicarcelo in un modo molto abbattuto che evoca un’esperienza con poca energia, o anche ce lo dirà con rabbia, come se volesse qualcosa da noi, una risposta. Noi guardiamo al come, che significa atteggiamento fenomenologico, perché guarda al processo verso il futuro, che è implicito nel comportamento.
La dott.ssa Lobb ha illustrato inoltre, per gli studenti con reddito basso, l’opportunità di ottenere borse di studio e la possibiltà di impiego degli allievi, nell’annesso Centro Clinico, che garantisce agli utenti tariffe accessibili, in funzione del reddito o di altre condizioni.
Al seminario sono intervenuti inoltre i docenti della sede di Palermo:
Barbara Crescimanno psicoterapeuta, esperta in trauma complesso e mindfulness ha affermato che la mindfulness si integra perfettamente con la psicoterapia della gestalt
Teresa Borino, psicoterapeuta, esperta in psicosomatica e psicopatologia ha ricordato che l’istituto è un vulcano di attività. Ha parlato inoltre della sua esperienza come curatrice della prestigiosa rivista semestrale “Quaderni di Gestalt”, edita dall’istituto ed inclusa nella retta, che produce un importante dialogo con la comunità di addetti ai lavori, nazionale ed internazionale. Ha poi augurato a tutti gli allievi di riuscire a trovare nella scuola quello che ha ottenuto lei, un sostegno come professionista e persona.
Albino Macaluso, psicoterapeuta, esperto in epistemologia della gestalt, ha ricordato che quando ha incontrato la psicoterapia della gestalt, si è appassionato al metodo leggendo il testo fondante di questa teoria, “Gestalt Therapy” (1951) di Perls, Hefferline e Goodman. Ha consigliato, a chi si vuole avvicinare alla gestalt, di leggerlo.
Teresa Maggio, responsabile della sede di Palermo ha rievocato la splendida vista dell’istituto sul parco di Villa Giulia e sul mare, speigando come sia rigenerante il contatto con la natura. Ha ricordato di essere entrata nell’istituto perché aveva accompagnato una sua amica ad un seminario sugli attacchi di panico e lei le aveva confidato di aver trovato in quell’esperienza le giuste parole al suo problema.
Susanna Marotta, psicoterapeuta, esperta in clinica perinatale nelle gravidanze ha parlato inoltre della bellezza del senso di appartenenza che si sperimenta all’interno dell’istituto. Gina Merlo, psicoterapeuta, esperta in lavoro sui sogni e con i gruppi ha ricordato che il modello gestaltico è famoso per il qui ed ora e per il concetto di sé relazionale.
Rossana Militello, psicoterapeuta, esperta in trauma, abuso e maltrattamento, ha augurato infine agli allievi di trovare nella scuola un vestito comodo per esercitare la professione dello psicoterapeuta.
Hanno partecipato inoltre al seminario:
Gabriella Catanzaro, psicoterapeuta, esperta in intervento con i pazienti con demenza, Angela Di Martino, psicoterapeuta, esperta in psicologia scolastica e delle organizzazioni, Marilena Di Pasqua, psicoterapeuta esperta in psicologia pediatrica e sostegno genitoriale, Valentina Gnizio, psicoterapeuta, esperta in trauma relazionale e violenza di genere,Marco Guccione, psicoterapeuta, esperto in progettazione psicosociale e comunità, Serena Iacono, psicoterapeuta, esperta in ricerca in psicoterapia, Federica La Pietra, psicoterapeuta, esperta in disturbi del comportamento alimentare, Fabiola Maggio, psicoterapeuta, esperta in psicologia dello sviluppo e movimento corporeo, Mariangela Patti, psicoterapeuta, esperta in psicologia scolastica e violenza di genere,Giancarlo Pintus, psicoterapeuta, esperto in esperienze addictive e formazione clinica,Vera Schillaci, psicoterapeuta, esperta in adolescenza e Alessandra Vela, psicoterapeuta, esperta in psiconcologia

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