Pozzallo, Sos di AccoglieRete: “Non c’è più posto in Sicilia per i minori stranieri non accompagnati”

Pozzallo – Nelle ultime settimane, l’Associazione AccoglieRete Onlus per la Tutela dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA) e il Garante per l’Infanzia del Comune di Siracusa sono venuti a conoscenza di alcune gravi carenze relative al sistema d’accoglienza nelle province di Siracusa e Ragusa che hanno come principali vittime gli MSNA.
In data 13 maggio 2015, infatti, a seguito della visita all’Hotspot di Pozzallo da parte del Presidente della Commissione Diritti Umani Luigi Manconi, si apprendeva della presenza nella struttura di 120 minori, sbarcati sul territorio pozzallese da oltre un mese e ancora presenti nell’Hotspot, a causa della mancata disponibilità di strutture idonee al loro collocamento.
Allo stesso tempo, veniva resa nota la altrettanto preoccupante situazione dei circa 90 minori sbarcati al porto di Augusta Venerdì 13 Maggio, riguardo ai quali si riproponeva lo stesso problema di inserimento. Nei fatti, per fare fronte all’esaurimento di posti disponibili sia presso i centri di accoglienza per minori governativi che in quelli regionali, i minori sono stati collocati financo in tende di primo soccorso allestite presso il porto di Augusta.
Ciò accadeva in un momento in cui si era già al corrente delle numerose criticità del sistema di accoglienza per MSNA nel territorio della Provincia di Siracusa, considerate ad esempio le condizioni dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), strutture emergenziali per adulti, in cui attualmente vivono numerosi minori.
Come organismi a tutela dei Minori, AccoglieRete Onlus e il Garante per l’Infanzia – nella persona del Dott. Francesco Sciuto – non possono ignorare le gravi conseguenze che il malfunzionamento del sistema rischia di innescare sui minori, costretti a vivere in strutture non idonee a rispondere in maniera adeguata ai loro bisogni d’integrazione sociale e alla regolarizzazione sul territorio.
L’associazione AccoglieRete e il Garante per dell’Infanzia di Siracusa si sono pertanto attivati con le competenti istituzioni al fine di chiedere l’adozione di provvedimenti tempestivi per disporre il collocamento dei minori in luogo sicuro e idoneo, al fine di garantire loro dignità e protezione, così come previsto dalle normative italiane e internazionali.
Non si può tacere anche quest’anno l’evidente e colpevole ritardo delle istituzioni che, a fronte di un fenomeno strutturale e conosciuto, quale quello dell’immigrazione nel nostro territorio, si ritrovano a ridosso del periodo di maggiore afflusso – peraltro atteso – a non aver provveduto ad organizzare un numero sufficiente di strutture d’accoglienza idonee a rispondere alla specificità dei MSN.

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