Messina, una cena al buio per unire normodotati e non vedenti

“CENA AL BUIO” AL MARINA DEL NETTUNO.

Una cena al buio ha unito al Marina del Nettuno di Messina normodotati e non vedenti. L’iniziativa e’ stata organizzata da Fabio Leonetti presidente del Leo Club, Rosario Maccarrone presidente del Leo Club Messina Peloro, Pippo Terranova presidente del centro Helen Keller, Maurizio Provenzano presidente del Lions Club Messina Ionio, Concetta Sirna, Advisor leo Club. Ivo Blandina presidente della Comet ha ospitato l’evento. Ai fornelli Chef Pasquale Caliri del Marina del Nettuno e la sua brigata di cucina. Smeralda, una giovane diventata recentemente ipovedente, ha definito l’iniziativa un grande aiuto per chi come lei non ha più il dono della vista. Top secret il menù che i commensali, non vedenti e normodotati (che sono stati bendati) hanno dovut individuare attraverso altri sensi. “Contrariamente a quanto si pensi- ha spiegato Chef Caliri- al quale assieme alla sua brigata è toccato il compito di approntare piatti adatti alla situazione- il primo senso che si mette in moto non è la vista ma l’olfatto. Abbiamo cercato di esaltare proprio gli odori dei piatti”.

SCHEDA DELL’EVENTO

La cena al buio “Oltre il visibile: il gusto dei sensi”si è svolta domenica 28 aprile alle ore 21:00 presso il ristorante Marina del Nettuno YachtingClub di Messina: il percorso gastronomico è stato curato dallo Chef Pasquale Caliri.

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