Il Matteo Raeli di Noto forma giornalisti e racconta la città

Di ALESSANDRA BRAFA


Più di 100 alunni per un “progetto che funziona”:
così il “Matteo Raeli” di Noto forma giornalisti e racconta la città
Comunicazione e Informazione 2020: è ufficialmente iniziato un nuovo anno di lavoro da redazione giornalistica per gli studenti netini. Venerdì 15 novembre, l’Aula Magna di via Platone dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Matteo Raeli” ha ospitato la cerimonia di apertura della quarta fortunata edizione del progetto “Comunicazione e Informazione”, nato dalla piena collaborazione tra l’istituzione scolastica e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bonfanti.
Per l’occasione la scuola ha invitato una madrina d’eccezione: la giornalista Laura Valvo, storica firma del quotidiano La Sicilia. Assieme a lei esimi giornalisti locali e un pubblico folto e partecipe: più di 100 studenti accompagnati dai docenti referenti dei vari indirizzi.
L’assessore alla Cultura Frankie Terranova, presente nella doppia veste di amministratore pubblico e professore, ha portato il saluto dell’Amministrazione e rivolto un caloroso augurio ai ragazzi che si cimenteranno nella pratica giornalistica, alcuni per la prima volta, ricordando l’importanza del loro compito, portato avanti nel tempo, di realizzare “un archivio storico grazie a un progetto che funziona”.
Successo per la masterclass della Valvo che ha raccontato gli esordi della sua carriera fino a diventare capo sezione del quotidiano La Sicilia per la provincia di Siracusa. Interessanti le esperienze raccontate a cuore aperto da altri due giornalisti: Ottavio Gintoli, netino ed ex allievo del “M. Raeli”, che si è complimentato per la serietà e la maturità con cui i giovani hanno intrapreso questo percorso di crescita culturale che va oltre i banchi di scuola e l’orario didattico. Dello stesso avviso il prof. Paolo Randazzo, critico teatrale molto apprezzato sul panorama nazionale, che ha ricordato l’importanza di saper scrivere e rispettare spazi, tempi e consegne.
Il progetto, al suo quarto anno di vita, permette agli studenti di partecipare agli eventi organizzati in città vestendo i panni di veri e propri giornalisti. Un’idea semplice nella sua forma ma ambiziosa nella realizzazione che vede la regia della prof.ssa Corrada Fatale, docente di filosofia, che da referente ne ha ricordato gli scopi: “Articoli, interviste e recensioni vengono, come di consuetudine, pubblicati sul blog Il Primato Netino, a firma degli aspiranti reporter e cronisti che apprendono, grazie ad apposite attività di tutoraggio, le principali regole giornaliste e le strategie per la scrittura efficace sul web, studiano contenuti e titoli sviluppando, infine, spirito critico e senso di appartenenza alla città, che vivono da protagonisti”.
Il progetto “Comunicazione e informazione 2020” si avvale anche quest’anno del tutoring della professoressa Alessandra Brafa, docente di lingua francese, giornalista e manager della Comunicazione Pubblica. Un progetto che fa parte di un percorso di crescita per gli alunni della scuola netina che, grazie alla mission e alla vision dell’istituto guidato dal dirigente scolastico Concetto Veneziano, permette di sviluppare qcompetenze spendibili nel mondo del lavoro, ma che sono anche di cittadinanza.
Esperienze che permetteranno a tantissimi giovani armati di talento, curiosità, taccuini e volontà di imparare a osservare con occhi nuovi i contesti in cui vivono, per raccontarli, trasmetterli attraverso contributi multimediali ma soprattutto apprezzarli.
Alessandra Brafa

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