AVOLA SI ACCENDE D’ORIENTE CON IL COUS COUS FEST

sacerdotesse di isideFocus sul mondo orientale fino al 21 maggio prossimo ad Avola, dove ieri tra danze suadenti, ritmi trascinanti, odori di spezie invitanti, come i dolciumi della tradizione tunisina, i colori metallici delle sete preziose, è stata battezzata la prima edizione del Cous Cous Festival. Ad organizzare l’evento che, già dall’apertura del “sipario all’aria aperta” su Piazza Esedra, si annuncia un successo di pubblico è stata l’associazione sicula-tunisina Soliman di Siracusa, con il coordinamento di Boughdir Yazidi che ha promosso l’incontro tra le due culture, che da secoli viaggiano parallele, incontrandosi sotto diversi aspetti. A fare gli onori di casa all’inaugurazione del villaggio berbero tunisino, è stato il sindaco di Avola, Luca Cannata, che ha accolto il console tunisino di Palermo Farhat Ben Souissi. Questi dieci giorni saranno animati da artisti provenienti da tutta la Sicilia e non solo. Tra i gruppi che si sono esibiti, e che delizieranno con le  loro performance pure  il resto della manifestazione, degno di menzione è sicuramente quello delle “Sacerdotesse di Iside”, danzatrici del ventre guidate dall’ammaliante Nadia Hekmat, da anni impegnate con le loro coreografie nel territorio a promuovere la cultura della danza araba.(Mascia Quadarella)

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