Allarme per l’Arenella, il lido privato “mangia” lo spazio pubblico della battigia


Siracusa – Mala tempora currunt. Il Coronavirus, o meglio il clima sociopsichico da Coronavirus, da il via libera all’aggressione degli spazi pubblici. Il Lido Arenella sta, infatti, preparando la stagione rinchiudendo la spiaggia fin sulla battigia, in un sorta di gabbia dorata che esclude i siracusani Il tutto per piazzare quanti più ombrelloni possibile, rispettando le distanze imposte dal Decreto Conte.
La spiaggia, peraltro, è stata sollevata come una enorme duna, che trasforma quel poco di battigia rimasta in una sorta di inagibile fossa. Il DL n.400 del 93 prevede, invece che lo spazio sia liberamente fruibile da dove si infrange l’onda fino a 5 metri.
La pulizia dell’arenile, inoltre, è stato fatto lasciando alghe, rami secchi ed immondizie varie nella sottile striscia rimasta di spiaggia pubblica. Cumuli di detriti che, si spera, vengano tolti in fretta.

Occorre, adesso, mobilitarsi prima dell’inizio della stagione, perché chi di dovere (Comune e Capitaneria di Porto) faccia i dovuti controli per restituire alla gente gli spazi pubblici ai quali ha diritto.

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