Al professore Francesco Pira il premio Anassillaos 2019

Reggio Calabria, la cerimonia di consegna l’8 novembre presso l’auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale.

Il sociologo siciliano: “Sono commosso e onorato. Lo dedico a mio papà Gino che ho perso quando avevo 13 anni. Oggi è il suo compleanno, e alla mia mamma”. Il prestigioso riconoscimento attribuito per l’arte, la cultura, l’economia e le scienze. Ci sarà, così, anche il sociologo siciliano Francesco Pira, professore di comunicazione e giornalismo dell’Università di Messina, tra gli insigniti il prossimo venerdì 8 novembre 2019 a Reggio Calabria del prestigioso Premio Anassilaos, giunto alla trentunesima edizione. La cerimonia di consegna si svolgerà alle ore 17,30 presso l’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria.

Il professor Pira ritirerà il Premio Anassilaos “Area dello Stretto” insieme alla professoressa di farmacologia Rita Citraro, al giornalista vaticanista e inviato della Rai, Riccardo Cristiano, al professore di neurologia Edoardo Ferlazzo e alla professoressa di pedagogia Teodora Pezzano.

“Sono commosso e onorato – ha dichiarato il professor Francesco Pira che afferisce al Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne ed è Coordinatore Didattico del Master in “Social Media Manager” – di ricevere questo prestigioso riconoscimento con colleghi italiani e stranieri. Lo dedico a mio papà Gino, morto giovanissimo, che ho perso quando avevo 13 anni, oggi è il suo compleanno, e alla mia mamma Tonia. Mi hanno trasmesso valori che mai ho abbandonato durante tutta la mia vita”.

Negli ultimi anni il sociologo Pira ha svolto un’intensa attività di ricerca sul fenomeno delle fake news lanciando a livello europeo la proposta di un gruppo di lavoro per cercare di combattere questo nuovo allarme che aggredisce politica, scienza ed ecomia.

Nato nel 1988 il Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze, presieduto fin dall’inizio dallo stesso Stefano Iorfida, si avvale oggi di un Comitato Scientifico esterno che comprende numerosi docenti universitari e studiosi, italiani ed europei, di diversi ambiti e discipline. In un breve volger di anni la manifestazione ha conquistato la stima e l’apprezzamento del mondo della cultura, dell’arte, del giornalismo, l’attenzione delle Istituzioni locali e nazionali.

Ne fanno fede i prestigiosi Patrocini di cui il Premio si è avvalso nel corso degli anni: l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che ha concesso nelle due ultime edizioni la Medaglia del Presidente; il Patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica che hanno concesso targhe e medaglie di rappresentanza, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri dell’Istruzione Università e Ricerca e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nonché i Patrocini delle Regioni Calabria e Sicilia, delle Provincie e dei Comuni di Reggio Calabria e Messina. A tali prestigiosi patrocini ha fatto seguito l’adesione al Comitato d’Onore delle più alte Cariche dello Stato.

Ecco i nomi degli altri premiati l’8 novembre: il dottor Luigi D’Alessio, Procuratore della Repubblica di Locri, il dottor Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, la professoressa Giovanna Coppola, ordinario di istituzioni di diritto romano dell’Università di Messina, il professor Girolamo Giordano, ordinario di chimica industriale dell’Università della Calabria, il professor Francisco Marco Simon dell’Università di Saragoza, il professor Mario Pangallo ordinario di storia dell’Università Gregoriana di Roma, la professoressa Alessandra Coppola, ordinario di storia greca dell’Università di Padova, la professoressa Luisa De Cola ,full professor di chimica molecolare dell’Università di Strasburgo, i professori Alfonso Agnew e Michael Campbell matematici della California State University, la dottoressa Rossella Tigano, Direttore del Parco di Naxos Taormina, il dottor Fabrizio Sudano, Direttore del Museo di Medma e il professor Fabrizio Mollo, dell’Università di Messina, autore della “Guida archeologica della Calabria Antica”, Fabio Macagnino, folksinger, il dottor Michele Scuruchi, ricercatore dell’Università di Messina, il dottor Giuseppe Taganelli , ricercatore ISAFORM-CNR. Riceveranno inoltre il Premio alla Carriera: il professor Giuseppe Mandaglio, geologo dell’Università di Reggio Calabria, Giovanna Marini, musicista e cantautrice, la professoressa Carmela Raccuia, storica dell’Università di Messina. Infine il Premio Cultura sarà consegnato al senatore Gennaro Acquaviva.

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