Un Furto D’arte

A Béziers, in Francia è stato rubato un quadro di de Chirico. La polizia di Montpellier indaga.

 

Il 16 novembre scorso è stata rubata un’opera d’arte di Giorgio De Chirico, padre della pittura metafisica. Il quadro in questione è ”Composizione con autoritratto” (1962), un capolavoro dal valore inestimabile, che rappresenta un unicum all’interno della produzione artistica del maestro.

De Chirico, è l’artista che pur rifacendosi ad una tecnica classica nella sua pittura, rivoluziona il modo di guardare l’esistenza. Un’artista controcorrente che si concentra sull’essenza e non sulla forma per indagare l’inconoscibilità del reale.

La sua opera, appartenente alla collezione di Jean Moulin (simbolo della lotta al nazifascismo) è stata donata alla morte di quest’ultimo alla città di Béziers.

Il furto è avvenuto presso il Musée des Beaux-arts di Béziers, precisamente nella sede dell’Hôtel Fabrégat, dove sono contenute anche opere di Soutine, Raoul Dufy, Krémègne e Suzanne Valadon, rimaste intatte.
Questo avvenimento ha fatto sorgere numerose polemiche: come è possibile che nessuno si sia accorto del furto avvenuto in pieno centro? Come è possibile che un museo contenente opere di grandissimo valore sia privo di videosorveglianza interna ed esterna? E perché il furto è stato annunciato una settimana dopo?
Definito un “furto chirurgico”, per la precisione con la quale l’opera è stata staccata dalla tela, si è subito portati a pensare ad una rapina su commissione.
Le indagini sono state affidate alla polizia di Montpellier, nella speranza che venga ritrovato il quadro di questo grande maestro.

– Maura Scollo

Commenti

commenti

Lascia un Commento