SANZIONATO DIPORTISTA IN POSSESSO DI ATTREZZATURA DA PESCA NON CONSENTITA

La Capitaneria di Porto di Siracusa, nel corso di controlli mirati a verificare la corretta applicazione delle vigenti normative in materia di pesca, notava, in prossimità della zona denominata “Mare Vecchio” del Comune di Avola, la presenza di un’unità da diporto che, alla vista della Motovedetta CP 764 presente in zona per pattugliamento programmato, rientrava ad alta velocità all’interno del prospiciente Circolo Nautico denominato “Associazione Due Mari”.

I militari operanti, insospettiti dalla insolita manovra del natante, si portavano all’interno del suddetto Circolo al fine di ispezionare l’unità in questione. Dai controlli eseguiti si riscontrava la detenzione a bordo di circa 500 mt di rete da posta, attrezzo non consentito per la pesca sportiva, occultato all’interno di un vascone di colore nero. Il conduttore del natante veniva, pertanto, sanzionato ai sensi della normativa vigente, con l’elevazione di un processo verbale di accertamento e contestazione di illecito amministrativo di euro 4000,00.

Si provvedeva altresì al sequestro della rete da posta.

Si rammenta l’obbligo di attenersi a quanto previsto dalle normative nazionali e comunitarie vigenti in materia di pesca, anche sportiva, al fine di non incorrere in violazioni che prevedono sanzioni ancora più elevate a seguito delle recenti modifiche legislative intervenute.

 

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