Niente fondi per la stazione ferroviaria di Punta Cugno Uil Trasporti: “La Sicilia ancora su un binario morto”

La segreteria territoriale della UilTrasporti Siracusa-Ragusa-Gela esprime forte preoccupazione per l’ultima decisione che il Governo sta adottando danneggiando la Sicilia e in particolare Augusta. “Perché – dice il segretario della Uiltrasporti Siracusa-Ragusa-Gela, Silvio Balsamo – ancora una volta si decide affinché la Sicilia debba essere arginata su un binario morto. La possibile rimodulazione dei fondi PON 2014-2020 da parte del Ministero delle Infrastrutture che punta a penalizzare ancora una volta Augusta, oltre che tutta la Sicilia, con la cancellazione dell’investimento per la stazione ferroviaria a Punta Cugno, è grave e preoccupante”.

Di trasporti se ne parlò d’altronde poche settimane fa durante un convegno ad hoc a Palazzo Vermexio: “L’allora assessore regionale ai Trasporti, Bosco e il presidente dell’Autorità Portuale di Augusta, Annunziata, intervenendo al convegno organizzato dalle strutture sindacali di categoria Filt, Fit e UilTrasporti, rassicuravano sugli impegni presi con i governi regionale, nazionale e FS – ancora Silvio Balsamo –. Tanto più che erano state proposte una serie di strategie adeguate che avrebbero portato il porto di Augusta ad avere una forte competitività per attrarre risorse e investimenti”.

Il porto di Augusta è inserito nella rete transeuropee (TENs) per i trasporti, l’energia e le telecomunicazioni e quindi ritenuto ‘centrale’ e di rilevanza strategica per il mercato Nazionale ed Europeo.

“Non si comprende come un Governo che in Europa si impegna a realizzare gli investimenti necessari per potenziare e rendere efficiente il corridoio transnazionale multimodale (ferro, strada, vie navigabili) a cui appartiene Augusta, dall’altro lato continui a cancellare risorse che contribuiscono al raggiungimento degli obbiettivi e alla coesione dei territori e della collettività siciliana, oltre che migliorare i servizi di mobilità e la loro accessibilità ai viaggiatori e alle merci a favore di tutto il paese”.

“Da anni un processo di razionalizzazione dei servizi regionali del gruppo FS ha prodotto solo danni ai siciliani – continua il segretario territoriale della UilTrasporti – e l’esclusione di questa opera dai progetti da finanziare con il Pon 2014/2020, se confermata, sarà l’ennesimo attacco brutale del Governo Nazionale alla Sicilia e allo sviluppo del porto megarese. La stessa motivazione dimostrerà quale sia la vera intenzione del governo e del Ministro Del Rio: depotenziare il porto di Augusta a favore di quello di Catania”.

“La UilTrasporti – conclude Silvio Balsamo – ritiene l’infrastruttura necessaria per il collegamento con il porto di Augusta per la posizione strategica che oggi rappresenta, certi che con la realizzazione di quest’opera si ricaverà un grande beneficio che darà impulso all’economia e allo sviluppo del territorio. In definitiva, non potremo che seguire con attenzione le scelte che si attueranno perché siamo e vogliamo essere il sindacato al servizio del cittadino e non possiamo consentire ad un governo, ormai alle ultime battute, di tenerci ancora sul binario morto”.

 

 

 

 

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