CDA RAI e Antitrust stesso bando di selezione: peccato che solo sulla carta!

Una buffonata che finirà come per la Rai con la Borioni aletta senza titoli sufficienti

Il presidente Fico: “nomine basate su merito e dare opportunità a tutti di partecipare tramite invio di curriculum che saranno selezionati. Il bando, avviso pubblico scade il 14 ottobre

La Presidente Casellati: “valuteremo tutti i curricula per individuare le competenze professionali

Ieri la conferenza stampa dei presidenti di Camera e Senato per la presentazione del Bando di selezione del nuovo presidente di Antitrust con scadenza il 14 ottobre. Bellissime parole quelle pronunciate dai presidenti di Camera e Senato innanzi ai giornalisti presenti, peccato che in pratica non verranno eseguite. Basti guardare al Cda Rai. Erano arrivati più di 300 curricula il 30 maggio, data di scadenza del bando pubblico, sulle caselle di posta elettronica di entrambe le Camere per il la selezione con metodo meritocratico. Lo aveva assicurato anche  il presidente Fico in più occasioni e tutti gli oltre 300 partecipanti attendevano di essere regolarmente selezionati, magari chiamati per sapere fosse la loro visione di Rai nel III^ millennio. Nulla di tutto ciò. Così non è stato: solo un misero compromesso spartitorio che ha rivisto, tra gli altri, anche la selezione di Rita Borioni che a detta anche dell’ex Ministro Gasparri, autore del Testo Unico, con cui è stata eletta la consigliera Borioni, non aveva nemmeno i minimi requisiti. Tante polemiche per nulla. Si, nulla, infatti, è cambiato.

Ma allora perchè  prendere in giro chi partecipa ad un bando pubblico? Perchè pubblicare sul sito di Senato e Camera un avviso in cui si richiedono i curricula di chi ha i requisiti per la partecipare a specifica selezione? La politica deve essere responsabile, in uno stato di diritto non si possono prendere in giro i cittadini ignari delle “truffe” spartitorie e clandestine.

Ecco cosa ha detto la presidente del Senato Casellati, ieri, in merito alla selezione dei candidati per la nomina del nuovo presidente Antitrust: valuteremo tutti i curricula per individuare le competenze professionali più vicine a quelle che stabilisce la legge che parla di altissimo profilo, anche di indipendenza politica, è molto importante per dare un carattere di autonomia a questa scelta e, quindi, sarà un compito importante che ci vede uniti in questo percorso!”. Cosi in conferenza stampa la Casellati. Per carità, noi vogliamo ancora credere che esista una politica che predichi bene e operi per il bene comune, ma ahime, dopo ciò che è successo per il rinnovo del Rai, dove il presidente Fico pronunciò le stesse, identiche, parole. Ci chiediamo, pertanto: ma se un cittadino presenta in un bando pubblico, con avviso pubblico sui siti di Camera e Senato, perché non ha il diritto di essere selezionato regolarmente come previsto dalla legge?

Ai posteri l’ardua sentenza, noi comuni mortali non possiamo che soccombere.

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